2008 Aprile at

Archive for Aprile, 2008

Pubblico la lettera di Beppe Grillo sul V2-Day del 25 aprile 2008

L’Italia non ha una informazione libera. Questo è il motivo per il quale nessuna televisione, nessun giornale sta promuovendo il referendum del 25 aprile per una “Libera informazione in un libero Stato”. Sarebbe la loro fine.
Ho bisogno del tuo aiuto. Diffondi la notizia e i punti di raccolta delle firme elencati di seguito.
Invia questa email a tutti coloro che vogliono una informazione libera in Italia per firmare il 25 aprile per i tre referendum:

1- abolizione dell’ordine dei giornalisti di Mussolini
2- cancellazione dei contributi pubblici all’editoria, che la rende dipendente dalla politica
3- eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla radiotelevisione, per un’informazione libera dal duopolio Partiti-Mediaset

Il 25 aprile saremo in 460 punti in tutta Italia e in città su 5 continenti.
Trova quello più vicino a te su: http://www.beppegrillo.it/v2day/mappa/
Coraggio!

PS Stampa e diffondi anche il volantino:
http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/volantino_v2-day.pdf

Roma, 17 aprile 2008 (Adnkronos)
“Noi dell’Italia dei Valori siamo pronti a sostenere il federalismo fiscale, chiedendo un periodo di accompagnamento alle regioni”. Lo ha detto il portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando a Sky Tg24 Economia. ”Il federalismo fiscale serve di piu’ alle regioni del Sud che a quelle del Nord perche’ hanno maggiormente bisogno di essere responsabilizzate ed avere meno soldi da spendere ne e’ la soluzione. Il federalismo -conclude Orlando- deve pero’ essere raggiunto con gradualita”’.

da la repubblica.it di giovedì 17 aprile 2008
leggi l’articolo originale

E’ stata una campagna elettorale giocata molto sul web quella di Alessandro Corazza che a soli 28 anni è diventato consigliere regionale, forte di 546 voti personali e di un partito, Italia dei valori, che ha raddoppiato i consensi rispetto al 2003. La propaganda via web è anch’essa un segno di novità: appassionato di computer, Corazza fa parte del gruppo di lavoro costituito in municipio a Pordenone per diffondere la connessione internet gratuita. Un’iniziativa spiegata con un video sul sito di Beppe Grillo e che ha avuto l’onore dell’homepage nazionale: sarà anche per questo che molti “grillini”, esclusi dalle regionali, hanno puntato su di lui come segno di cambiamento.
«Riccardo Illy, secondo me – commenta dal suo sito web Corazza – non meritava di perdere. Ma in questa triste situazione, almeno un piccolo bagliore c’è. Sarò felice e orgoglioso di rappresentare in consiglio regionale non solo le istanze dei giovani, ma anche tutti i cittadini che sono stufi della politica fatta per partito preso, degli scontri strumentali della destra contro la sinistra, dei privilegi della “casta”, della giustizia uguale per quasi tutti».
Un programma ambizioso quello di Corazza, anche nei proclami: «Sarò il cane da guardia dei cittadini perbene, contro gli sprechi, i giochi di potere, le lottizzazioni dove non c’è meritocrazia. Lavorerò – continua – perché la politica risponda agli interessi concreti della gente piuttosto che a quelli di parte dei politici, come ho già fatto nelle mie esperienze precedenti».
Corazza sottolinea che fino a quando i cittadini lo voteranno «avrò le mani libere per portare queste battaglie nelle istituzioni, senza che nessuno possa comprarmi con nomine o promesse. Ed è questa la forza del mio consenso: 546 voti di opinione, raggiunti senza accordi sottobanco o promesse a chicchessia, ma solo con la forza delle mie idee».
Corazza è stato eletto per la prima volta in consiglio comunale a Pordenone nel 2006, all’interno della lista civica Il Fiume, espressione del sindaco, Sergio Bolzonello. E proprio il primo cittadino, che di elezioni evidentemente se ne intende, a margine della visita di Kofi Annan in città aveva presentato a Illy «questo giovane che ha buone probabilità di essere eletto in consiglio regionale». Così è stato.

GRAZIE!!!

Grazie ai giovani, grazie al popolo di internet, grazie a tutti.
Riccardo Illy, secondo me, non meritava di perdere; ma come mi hanno scritto in molti di voi, in questa triste situazione, almeno un piccolo bagliore c’è…
visite al sitoIo, se il risultato viene confermato, sarò felice e orgoglioso di rappresentare in Consiglio regionale non solo le istanze dei giovani, ma anche tutti i cittadini che sono stufi della politica fatta per partito preso, degli scontri strumentali “destra” contro “sinistra”, dei privilegi della “casta”, della giustizia uguale per “quasi” tutti. Sarò il cane da guardia dei cittadini per bene, contro gli sprechi, i giochi di potere, le lottizzazioni dove non c’è meritocrazia. Lavorerò perché la politica risponda agli interessi concreti della gente piuttosto che agli interessi di parte dei politici, come ho già fatto nelle mie esperienze precedenti
risultati elezioni regionali fvg. Grazie della fiducia che mi avete dato (546 voti in provincia di Pordenone). Fintanto che mi voterete, avrò le mani libere per portare queste battaglie nelle istituzioni, senza che nessuno possa comprarmi con nomine o promesse. Ed è questa la forza del mio consenso: 546 voti di opinione, raggiunti senza accordi sottobanco o promesse a chicchessia, ma solo con la forza delle idee.
Keep in touch! …su questo blog ovviamente… ;-)

Vi aspetto al Bistrot…

Se sapete per cosa, vi aspetto adesso dalle 23.30 al Bistrot…

Libero software in libero Stato

Un tema a cui mi sento molto sensibile è la questione del software libero e Open Source. Questi programmi possono essere utilizzati e migliorati da chiunque e il loro codice sorgente è conoscibile ad eventuali sviluppatori che volessero implementare il programma.
Software Open SourceOggi, in Italia come nel resto del mondo, la cultura del software libero e Open Source non è molto diffusa, in particolare nella Pubblica Amministrazione dove invece permetterebbe di ottenere sensibili risparmi economici non essendo costretti ad acquistare costose licenze d’uso di programmi proprietari.
Io ad esempio, nel computer dal quale sto scrivendo questo post, utilizzo anche Linux Ubuntu come sistema operativo (ne ho due) e OpenOffice per elaborare testi, tabelle e quant’altro; al classico Windows Media Player della Microsoft ho preferito VLC, per creare e modificare immagini uso GIMP, e per navigare Mozilla Firefox invece di Internet Explorer. Il tutto senza pagare una sola licenza, e riuscendo a fare tutto quello che fanno altri simili ma costosi programmi, se non anche di più.
il pinguino, mascotte di LinuxVi segnalo a questo proposito una importante iniziativa portata avanti da alcuni Gruppi di Utenti di Linux (LUG) che si sono preoccupati di fare qualcosa per promuovere anche nelle istituzioni l’utilizzo di questo tipo di software: il sito FLOSS ha infatti pubblicato un questionario, rivolto a tutti i candidati alla carica di Consigliere regionale, al quale anch’io ho mandato la mia risposta, nella speranza se non altro di poter sensibilizzare al tema i futuri Consiglieri che saranno chiamati a legiferare sul tema. Nel questionario, così come anche nel sito segnalato, è infatti presente un testo di legge sull’argomento che spero venga approvato dalla prossima legislatura regionale.
Vi segnalo infine anche quest’altro sito fatto con riferimento ai partiti che si presentano alle elezioni politiche, sulle loro posizioni rispetto all’uso del software libero.



Il giornale dei Giovani dell'Italia dei Valori:

energie libere

Io c'ero al Vaffanculo Day

Basta! Parlamento pulito

Libera, contro le mafie

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