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Archive for Luglio, 2008

Il finanziamento nazionale che vede il decurtamento all’intero sistema universitario di quasi 1 miliardo e mezzo di euro in 5 anni, non è più sostenibile. Un unico Ateneo è quindi indispensabile.

Sul dibattito inerente l’Ateneo unico in Friuli Venezia Giulia, interviene il consigliere regionale del gruppo Italia dei Valori-Cittadini Alessandro Corazza. “Questa alzata di scudi in difesa della friulanità – ha detto il consigliere – è una rivendicazione di appartenenza territoriale fuori luogo e pretestuosa. I parametri da considerare per valutare correttamente scelte di questo tipo dovrebbero essere altri: efficienza, efficacia ed economicità, come si addice ad ogni pubblica amministrazione, unite alla qualità dei servizi e alla dimensione dell’Ateneo. Sostenere due Università, con tutto quel che ne consegue, anziché una, è uno sperpero di risorse pubbliche che nell’attuale e triste quadro di finanziamento nazionale che vede il decurtamento all’intero sistema universitario di quasi 1 miliardo e mezzo di euro in 5 anni, non è più sostenibile”.

Per Corazza “l’attenzione principale va diretta alla qualità dei servizi rivolti agli utenti e non alla difesa dei campanilismi. Per ottimizzare i risultati vanno evitate inutili duplicazioni: la nostra, è una regione dimensionalmente piccola che conta 1 milione e duecentomila abitanti. Basti guardare alle molte realtà che ospitano una sola Università pur avendo più abitanti dell’intero Friuli Venezia Giulia, oppure, altro esempio, che se le Università di Udine e di Trieste sommano un totale di circa 40 mila studenti, la sola vicina Padova ne conta 70 mila circa”.

Da qui, l’appello del consigliere Corazza all’Assessore regionale Alessia Rosolen a garantire maggior peso a quegli organismi esistenti di coordinamento tra Università, come ad esempio il Co.re.co. (Comitato regionale di coordinamento) per razionalizzare, già da ora, le scelte politiche nell’ottica di individuare una strategia comune ai due atenei che permetta di fare sistema e superare l’attuale situazione di crisi finanziaria che andrà inesorabilmente peggiorando.

(ACON) Trieste, 16 luglio 2008
 

Taglio dell’80% al fondo destinato ai giovani attraverso il Forum regionale: la cosa non passa inosservata al consigliere Alessandro Corazza, che ha già sollecitato il presidente Tondo in tal senso nel corso dell’ultima seduta d’Aula.
forum giovaniScopo dei forum, previsti per legge nell’aprile 2007 - ricorda l’esponente di IdV-Cittadini -, era quello di favorire la partecipazione attiva alla vita della comunità e acquisire familiarità con i meccanismi della rappresentanza necessari a far valere nelle sedi competenti le istanze di cui i giovani sono portatori.
Per lo stanziamento di 50mila euro disposto dalla Giunta precedente con l’ultima Finanziaria - continua Corazza - l’assestamento di bilancio, in questi giorni sottoposto all’approvazione della I Commissione consiliare, prevede un taglio di 40mila euro, praticamente l’80% del finanziamento. Un’ulteriore riprova dello scarso interesse di questa Giunta per il mondo giovanile. Se è pur vero che il Forum regionale non è ancora partito, mentre sono attivi forum locali, la drastica riduzione dei finanziamenti non potrà che decretarne la morte prematura.
Quasi tutte le Regioni italiane si sono dotate di questo organo consultivo di rappresentanza del mondo giovanile, secondo principi e criteri che assicurino pluralismo e trasparenza. Il Forum - ha chiosato il consigliere - è un modo per riconoscere i giovani e le associazioni di cui fanno parte, come risorsa delle comunità. Una ricchezza che probabilmente questa Regione non considera tale.

Guarda la mia video-intervista sul Forum Giovani che si terrà a Bellaria il 12 e 13 luglio 2008 pubblicata sul sito nazionale dell’Italia dei Valori:

da Il Gazzettino del 2 luglio 2008

Richiesta di chiarimenti in assemblea regionale da parte del consigliere Corazza della Lista di Pietro

«La nuova Giunta regionale rispetterà gli impegni per il wi-fi a Pordenone?». Lo chiede Alessandro Corazza, vicepresidente del gruppo consiliare regionale “Italia dei Valori-Cittadini” che ha presentato un’interrogazione a risposta immediata sull’attuazione del Protocollo d’Intesa stipulato tra la Regione il Comune di Pordenone per la realizzazione della rete di accesso ad internet senza fili in città.
«Recentemente sulla stampa - ha spiegato Corazza motivando la sua interrogazione - ci sono state numerose prese di posizione da parte di alcuni esponenti dell’attuale maggioranza che riguardavano l’eventualità di non impegnare la Regione a contribuire alla realizzazione del progetto Wireless Naonis già in corso di attuazione, che permetterà non solo la partecipazione diretta dei cittadini alla vita democratica della città, ma anche uno sviluppo della città in ambito sociale, economico, culturale. Considerato che la Regione - ha continuato il consigliere - a seguito della stipula del Protocollo d’intesa si è formalmente impegnata alla realizzazione, entro il 2008, delle necessarie infrastrutture, chiedo all’attuale esecutivo regionale se ha intenzione di rispettare l’impegno, dando così avvio ai necessari provvedimenti amministrativi e finanziari, rientranti nel più ampio programma regionale per lo sviluppo delle infrastrutture di information e communication technology».
Sostenuti con entusiasmo dalla Giunta regionale guidata da Riccardo Illy, il progetto messo a punto dall’amministrazione comunale risente di uno stop causato dal mancato finanziamento delle operazioni di ampliamento della rete di trasmissione. La nuova Giunta Tondo ritiene che il finanziamento del governo precedente fosse una promessa elettorale e quindi Tondo non ritiene necessario mantenerla. L’iniziativa della connessione senza fili e gratuita aveva creato una forte aspettativa nei residenti che si erano presentati numerosi alle prove di connessione organizzata dal Comune.





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