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Alessandro CorazzaAlessandro Corazza è nato e vive a Pordenone. Diplomato al Liceo Scientifico M. Grigoletti di Pordenone, è iscritto al corso di Laurea in Scienze dell’Amministrazione presso l’Università degli Studi di Trieste. Già attivo nel mondo dell’associazionismo, anche all’Università ha promosso, da rappresentante degli studenti, nuove politiche per il trasporto pubblico (ottenendo uno sconto del 50% sui mezzi di trasporto urbano per tutti gli studenti), maggiore trasparenza delle istituzioni con gli studenti e ha contribuito al miglioramento del servizio di assistenza alloggi, portato poi anche a Pordenone -da Consigliere comunale della “Lista Bolzonello – Il Fiume” dal 2006 al 2011, quando non si è più ricandidato per evitare il doppio incarico- anche attraverso l’abbassamento dell’ICI per chi affitta a studenti universitari. Nel 2006 è stato eletto nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari dove ha contribuito alla stesura dello Statuto dei Diritti e dei Doveri degli Studenti Universitari, oggi adottato nelle università italiane. Ha denunciato dai banchi del Consiglio comunale di Pordenone lo sperpero di denaro pubblico fatto da politici di diversi schieramenti attraverso la costituzione di società dagli alti costi di gestione e dai dubbi risultati concreti. Nel 2004 ha fondato "Studenti di Diritto", un’associazione studentesca editrice di un giornale d’ateneo con lo scopo di instaurare un legame tra “rappresentanti” e “rappresentati”, concetto alla base della democrazia che però oggi è sempre meno considerato, e ha fondato l’Associazione nazionale dei Giovani dell’Italia dei Valori (facente parte del LYMEC e dell’IFLRY e oggi diventata "Dipartimento Politiche Giovanili dell’Italia dei Valori") rappresentandola in tutto il mondo in qualità di International Officer e portando avanti numerose battaglie per la democrazia e le libertà civili. Dal maggio 2008 è Consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia, eletto nelle liste dell’Italia dei Valori nella circoscrizione del pordenonese, ha ricoperto il ruolo di Vicepresidente del Gruppo consiliare regionale "Italia dei Valori-Cittadini" e, in seguito alla decisione della Lista dei Cittadini di proseguire in autonomia dall’IDV, da novembre 2009 è Presidente del Gruppo dell’Italia dei Valori in Consiglio regionale. Si è distinto da subito per la battaglia contro il c.d. "Bonus consiglieri", una pratica clientelare e immorale che, in sede di approvazione della legge finanziaria regionale, permette ai Consiglieri regionali di assegnare a propria discrezione decine di migliaia di euro (di finanziamento pubblico) ad enti, parrocchie o associazioni, rinunciando alla propria "quota".
A dicembre 2010, in occasione dell’approvazione della legge Finanziaria regionale, ha ottenuto un finanziamento di 260mila euro per i progetti dei Comuni volti a diffondere l’accesso ad internet gratuito e senza fili (wi-fi) nei luoghi pubblici, a beneficio di tutti i cittadini.
Ha denunciato inoltre i conflitti d’interesse e le commistioni della politica con il mondo degli affari, emerse in particolare dal "caso Geo Nova", una ditta che produce combustibile da rifiuto che ha finanziato la campagna elettorale per le elezioni regionali del 2008 sia dell’assessore regionale all’ambiente uscente Gianfranco Moretton (PD) che dell’allora Presidente della Provincia di Pordenone, poi diventato Assessore regionale all’ambiente, Elio De Anna (PDL), autore del Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani che promuove proprio la produzione di Combustibile da rifiuto in regione, mettendo in serio pericolo la salute umana e l’ambiente.
Alessandro Corazza è anche su Facebook ed è raggiungibile all’e-mail scrivi (at) alessandrocorazza.it.

Il giornale dei Giovani dell'Italia dei Valori:

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Io c'ero al Vaffanculo Day

Basta! Parlamento pulito

Libera, contro le mafie

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