La piazza dei giovani si sposta su internet at



PORDENONE – Migliaia di iscrizioni a “Facebook” e una festa già fissata a Pordenone per il 24 ottobre. Nuovi luoghi d’incontro. Dagli studenti ai politici: cambia il modo di comunicare.

La “Facebook mania” dilaga anche a Pordenone. Dalla piazza reale, luogo di incontro e di divertimento, migliaia di giovani si sono trasferiti su quella virtuale offerta dal popolare sito, tra i dieci più cliccati al mondo e con 130 milioni di utenti. Non la solita comunità virtuale con “nickname” (pseudonimi, ndr) e utenti anonimi, ma persone con nomi e cognomi reali. Che permettono di ritrovare vecchi amici, colleghi o compagni di scuola con cui si erano persi i contatti, condividere foto e video e organizzare eventi.
Sul web non mancano i nomi noti, dai politici agli sportivi. Fra i primi, il consigliere regionale Alessandro Corazza, che di internet ha fatto il cavallo di battaglia della propria campagna elettorale, e la consigliere comunale Giordana Panegos. Tra gli sportivi, Daniele Molmenti, il canoista di Cordenons campione d’Italia e in gara alle ultime Olimpiadi, Matteo Chiarcossi, navigatore del neovincitore del titolo tricolore di rally Luca Rossetti, e il ciclista di Casarsa Enrico Gasparotto.
Tra le possibilità offerte ci sono poi i gruppi, in cui persone con interessi comuni possono condividere le proprie passioni. Il più numeroso in assoluto, con oltre 1100 membri, è “Un grado di separazione – l’esperimento pordenonese”: l’obiettivo è verificare la teoria secondo cui, specie in una piccola città, basta una persona che faccia da tramite per mettere in contatto due sconosciuti. Al secondo posto, il gruppo “Pordenone”, con 600 iscritti. Molto frequentati anche quelli dei vari istituti superiori, con il liceo Grigoletti che svetta a quota 360 iscritti, seguito da Don Bosco e Kennedy. Non mancano le curiosità, con due gruppi dedicati ad Anna Ciriani, in arte Madameweb, e uno intitolato “Gigi Di Meo, un uomo un perché”.
“Facebook” spopola tra i giovani come tra le aziende. Per queste ultime, infatti, si tratta di uno degli strumenti più moderni per fidelizzare i propri clienti e creare una comunità. In questo senso si sono mosse anche aziende pordenonesi, come la Super//Fluo, società che ha acquisito la Sèleco. Gli introiti legati alla pubblicità, d’altronde, costituiscono la principale fonte di guadagno di “Facebook”, che per quest’anno stima introiti per 300 milioni di dollari.
Anche Pordenone avrà il suo “Facebook party”, che si terrà venerdì 24 ottobre a partire dalle 23 al Royal City di via Musile. L’evento riprende quanto sta avvenendo in molte altre città in Italia e nel mondo, dove ne sono già stati organizzati altri per far incontrare, anche nel mondo reale, persone che fino a quel momento si erano conosciute solo attraverso la rete.
Massimo Vendramini


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