Wi-Fi tradito, l’opposizione interroga at



da Il Gazzettino del 2 luglio 2008

Richiesta di chiarimenti in assemblea regionale da parte del consigliere Corazza della Lista di Pietro

«La nuova Giunta regionale rispetterà gli impegni per il wi-fi a Pordenone?». Lo chiede Alessandro Corazza, vicepresidente del gruppo consiliare regionale “Italia dei Valori-Cittadini” che ha presentato un’interrogazione a risposta immediata sull’attuazione del Protocollo d’Intesa stipulato tra la Regione il Comune di Pordenone per la realizzazione della rete di accesso ad internet senza fili in città.
«Recentemente sulla stampa – ha spiegato Corazza motivando la sua interrogazione – ci sono state numerose prese di posizione da parte di alcuni esponenti dell’attuale maggioranza che riguardavano l’eventualità di non impegnare la Regione a contribuire alla realizzazione del progetto Wireless Naonis già in corso di attuazione, che permetterà non solo la partecipazione diretta dei cittadini alla vita democratica della città, ma anche uno sviluppo della città in ambito sociale, economico, culturale. Considerato che la Regione – ha continuato il consigliere – a seguito della stipula del Protocollo d’intesa si è formalmente impegnata alla realizzazione, entro il 2008, delle necessarie infrastrutture, chiedo all’attuale esecutivo regionale se ha intenzione di rispettare l’impegno, dando così avvio ai necessari provvedimenti amministrativi e finanziari, rientranti nel più ampio programma regionale per lo sviluppo delle infrastrutture di information e communication technology».
Sostenuti con entusiasmo dalla Giunta regionale guidata da Riccardo Illy, il progetto messo a punto dall’amministrazione comunale risente di uno stop causato dal mancato finanziamento delle operazioni di ampliamento della rete di trasmissione. La nuova Giunta Tondo ritiene che il finanziamento del governo precedente fosse una promessa elettorale e quindi Tondo non ritiene necessario mantenerla. L’iniziativa della connessione senza fili e gratuita aveva creato una forte aspettativa nei residenti che si erano presentati numerosi alle prove di connessione organizzata dal Comune.


2 Responses to “Wi-Fi tradito, l’opposizione interroga”

  1. 1 Nicola Pissas

    E’ inaccettabile la posizione della giunta, accostare un finanziamento e un opera pubblica in corso di realizzazione ad una promessa elettorale è pretestuoso e disfattista fino ai limiti dell’infantilità. Ci dicano che hanno veramente in testa e le loro vere e concrete intenzioni invece che tentare roccambolescamente di svalutare dei fatti e una realtà a mere “promesse”.

    Il wi-fi a pordenone si sta facendo, funziona già nelle aree già coperte, è un’ottima occasione di sviluppo sociale ed economico per tutta la città, e non comporta costi di realizzazione e di mantenimento inaffrontabili soprattutto in relazione al ritorno anche economico che può realizzare.

    Di una posizione tanto superficiale devono rendere conto ai pordenonesi ma anche a tutti i friulani che verosimilmente non potranno vedersi estendere l’esperimento se questa è davvero la posizione che hanno assunto.
    Se Tondo vuole sacrificare gli interessi dei cittadini che è tenuto ad amministrare solo perchè altrimenti renderebbe dei giusti meriti a chi, di colore politico diverso, ha realizzato e portato avanti un progetto di così grande utilità socio-economica per Pordenone, ebbene: abbia il coraggio di dirlo a chiare lettere.

  2. 2 Federico

    Quindi la rete di trasmissione non verrà ampliata perchè non ci sono e non ci saranno fondi (l’attuale giunta non vuole) per il wi-fi gratis a Pordenone?

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