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Messaggero Veneto di Pordenone, 14 dicembre 2010

ritaglio di giornaledi STEFANO POLZOT Centro-sinistra in fibrillazione nelle trattative per la scelta del candidato sindaco di Pordenone. I partiti “minori” sono sul piede di guerra e attendono dal Pd un via libera a quella larga coalizione che Bolzonello, peraltro, non considera praticabile. Così Idv è pronta a presentare Corazza, mentre spunta l’ipotesi di mediazione Piero Colussi. L’ultima indiscrezione riguarda il capogruppo in Regione di Cittadini, nonché fondatore di Cinemazero, Piero Colussi. Per un capoluogo che ha deciso di investire nella cultura, un’ipotesi considerata percorribile. Ci stanno ragionando in tanti, anche nel Pd. Il diretto interessa si schernisce, afferma di non essersi candidato, ma sottolinea che «Cittadini vuole essere della partita all’interno del tavolo del centro-sinistra». Sta di fatto che il candidato suggerito dal sindaco, ovvero il manager Piergiorgio Angeli, non ha sciolto le riserve, in ragione dei suoi impegni di lavoro. Una scelta, peraltro, che non farebbe fare un passo indietro a Giovanni Zanolin, sempre più convinto di correre in solitario. Stasera è in programma il coordinamento provinciale di Italia dei valori che insisterà nel proporre al Pd un’alleanza ampia. «Si tratta di capire – afferma il consigliere regionale, Alessandro Corazza – cosa pensa il Pd. Il ragionamento di coalizione speriamo prevalga su tatticismi volti a conquistare consensi nell’area moderata. La stessa candidatura di Zanolin, seppur legittima, mal si concilia con gli interessi dell’alleanza». Senza un’intesa unitaria, Idv potrebbe presentare un proprio candidato di bandiera che sarebbe lo stesso Corazza. Domani, invece, i dipietristi si incontreranno con Sel. «La nostra idea non cambia – afferma Pierantonio Rigo – ed è quella di un’alleanza dell’intero centro-sinistra. In caso contrario potrebbe esserci un’intesa con Idv». Sulla stessa linea anche il segretario provinciale di Rifondazione comunista, Michele Negro. «Continuo a ritenere – afferma – che va costruito un rapporto con il Pd, Sel e Idv. L’alternativa è che si presentino 3/4 candidati con il rischio di una sconfitta». E Zanolin? «Il suo programma – replica Negro – ha molti punti condivisibili. E’ stato disponibile al dialogo partecipando all’incontro che si è tenuto recentemente alla Casa del popolo. Spetta a lui dimostrare se vuole effettivamente collaborare». E il Pd? Mai come oggi disunito. I bersaniani sono a caccia di candidati da affiancare a quello del sindaco, che convince poco. Così la scelta di Colussi potrebbe anche essere una concreta mediazione. Prima di Natale il nuovo vertice con le forze del centro-sinistra. A quell’appuntamento più che ascoltare, però, dovrà rispondere alla domanda centrale: vuole un’intesa ampia di centro-sinistra?

Il centro-sinistra ha perso le elezioni provinciali di Pordenone ma da questa tornata elettorale emergono anche delle buone notizie: l’Italia dei Valori ha eletto nel Consiglio Provinciale di Pordenone Fabio Gasparini, 28 anni, di San Vito al Tagliamento (che ha ottenuto l’8,75% dei voti). Un segnale positivo per un partito che, in provincia di Pordenone, ha puntato molto sui giovani e sul rinnovamento della classe politica.
L’elezione di Fabio, che seguo da quando si è avvicinato al partito poco meno di un anno fa, è il risultato dello splendido lavoro svolto a San Vito al Tagliamento da un gruppo composto soprattutto da giovani idealisti con tanta voglia di fare e di cambiare in meglio la nostra realtà.
Felicissimo di questo risultato, adesso lavoreremo insieme per valorizzare in Provincia e in Regione soprattutto quelli che sono i nostri temi forti: legalità, trasparenza, giustizia sociale, efficienza della pubblica amministrazione e lotta a sprechi e clientelismi, rispetto dell’ambiente, moralità in politica, migliori politiche sulla mobilità e l’effiicenza energetica.
In bocca al lupo, Fabio!

I candidati alle Elezioni Europee per l’Italia dei Valori Luigi De Magistris e Sonia Alfano saranno in Provincia di Pordenone LUNEDI’ 1 Giugno col seguente programma:

SACILE h 10.30, colazione al caffè Commercio, piazza del Popolo;

PORCIA h 11.30, aperitivo al Caffè Gandino, Via De’ Pellegrini;

SAN VITO al TAGL.TO h 12.30, aperitivo all’Antico Caffé Bottegon, piazza del Popolo.

Giorgio Pressburger sarà invece a Casarsa (Hotel Al Posta) martedì 2 giugno, ore 18.30
con il seguente programma:
ore 18.00 visita privata alla lapide di Pier Paolo Pasolini
ore 18.30 Hotel al Posta con il candidato Presidente della Provincia Giorgio Zanin e il Consigliere regionale Alessandro Corazza
Seguirà rinfresco

da la repubblica.it di giovedì 17 aprile 2008
leggi l’articolo originale

E’ stata una campagna elettorale giocata molto sul web quella di Alessandro Corazza che a soli 28 anni è diventato consigliere regionale, forte di 546 voti personali e di un partito, Italia dei valori, che ha raddoppiato i consensi rispetto al 2003. La propaganda via web è anch’essa un segno di novità: appassionato di computer, Corazza fa parte del gruppo di lavoro costituito in municipio a Pordenone per diffondere la connessione internet gratuita. Un’iniziativa spiegata con un video sul sito di Beppe Grillo e che ha avuto l’onore dell’homepage nazionale: sarà anche per questo che molti “grillini”, esclusi dalle regionali, hanno puntato su di lui come segno di cambiamento.
«Riccardo Illy, secondo me – commenta dal suo sito web Corazza – non meritava di perdere. Ma in questa triste situazione, almeno un piccolo bagliore c’è. Sarò felice e orgoglioso di rappresentare in consiglio regionale non solo le istanze dei giovani, ma anche tutti i cittadini che sono stufi della politica fatta per partito preso, degli scontri strumentali della destra contro la sinistra, dei privilegi della “casta”, della giustizia uguale per quasi tutti».
Un programma ambizioso quello di Corazza, anche nei proclami: «Sarò il cane da guardia dei cittadini perbene, contro gli sprechi, i giochi di potere, le lottizzazioni dove non c’è meritocrazia. Lavorerò – continua – perché la politica risponda agli interessi concreti della gente piuttosto che a quelli di parte dei politici, come ho già fatto nelle mie esperienze precedenti».
Corazza sottolinea che fino a quando i cittadini lo voteranno «avrò le mani libere per portare queste battaglie nelle istituzioni, senza che nessuno possa comprarmi con nomine o promesse. Ed è questa la forza del mio consenso: 546 voti di opinione, raggiunti senza accordi sottobanco o promesse a chicchessia, ma solo con la forza delle mie idee».
Corazza è stato eletto per la prima volta in consiglio comunale a Pordenone nel 2006, all’interno della lista civica Il Fiume, espressione del sindaco, Sergio Bolzonello. E proprio il primo cittadino, che di elezioni evidentemente se ne intende, a margine della visita di Kofi Annan in città aveva presentato a Illy «questo giovane che ha buone probabilità di essere eletto in consiglio regionale». Così è stato.

GRAZIE!!!

Grazie ai giovani, grazie al popolo di internet, grazie a tutti.
Riccardo Illy, secondo me, non meritava di perdere; ma come mi hanno scritto in molti di voi, in questa triste situazione, almeno un piccolo bagliore c’è…
visite al sitoIo, se il risultato viene confermato, sarò felice e orgoglioso di rappresentare in Consiglio regionale non solo le istanze dei giovani, ma anche tutti i cittadini che sono stufi della politica fatta per partito preso, degli scontri strumentali “destra” contro “sinistra”, dei privilegi della “casta”, della giustizia uguale per “quasi” tutti. Sarò il cane da guardia dei cittadini per bene, contro gli sprechi, i giochi di potere, le lottizzazioni dove non c’è meritocrazia. Lavorerò perché la politica risponda agli interessi concreti della gente piuttosto che agli interessi di parte dei politici, come ho già fatto nelle mie esperienze precedenti
risultati elezioni regionali fvg. Grazie della fiducia che mi avete dato (546 voti in provincia di Pordenone). Fintanto che mi voterete, avrò le mani libere per portare queste battaglie nelle istituzioni, senza che nessuno possa comprarmi con nomine o promesse. Ed è questa la forza del mio consenso: 546 voti di opinione, raggiunti senza accordi sottobanco o promesse a chicchessia, ma solo con la forza delle idee.
Keep in touch! …su questo blog ovviamente… ;-)

Riporto qui l’elenco dei candidati alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica che hanno subito condanne o hanno procedimenti penali in corso, per garantire la necessaria trasparenza e informazione ai cittadini che dovranno scegliere chi votare.
sostieni IDV!L’Italia dei Valori si batte per avere un Parlamento senza condannati ed è stata autrice, nella scorsa legislatura, di numerose proposte di legge in tal senso. Il suo simbolo sarà presente nelle schede elettorali del Senato e della Camera accando a quello del Partito Democratico (con cui è in coalizione), per Walter Veltroni Presidente del Consiglio.
Ecco un simpatico esempio di come votare.
Votare per l’Italia dei Valori vuol dire dare più forza alle nostre battaglie come quelle per un parlamento pulito, per la trasparenza, per la legalità, per la giustizia e per tutti gli altri punti che trovi nel programma nazionale dell’Italia dei Valori e in quello regionale che puoi scaricare qui in formato pdf, da 1 MB).



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